Chi Siamo

BEST ART VINYL ITALIA

Le più belle copertine in formato vinile

MOSTRA CHE CELEBRA IL MEGLIO DELL’ARTE, DELLA FOTOGRAFIA E DELLA GRAFICA NELLA CULTURA MUSICALE CONTEMPORANEA

Best Art Vinyl Italia nasce nel 2011 da un’idea di Paolo Zamma. Grazie alla sua esperienza nell’industria musicale e alla passione per l’estetica del disco, Paolo entra in contatto con Andrew Heeps, ideatore del contest britannico e delle celebri cornici per vinili. Da questo incontro scaturisce una sinergia che lo porta a gestire il brand in Italia, lanciando inizialmente il format inglese nel nostro Paese.

Sull’onda del successo internazionale, il progetto ha iniziato a esplorare l’allora mercato indipendente italiano — una nicchia coraggiosa che ha permesso di scoprire talenti e professionisti di grande valore. Con il ritorno globale del vinile, la selezione si è oggi ampliata fino a includere le major, oggi estremamente attente alla cura artistica che accompagna ogni nuova uscita.

Un progetto in continua evoluzione
Dal 2014, la crescita di BAV Italia è sostenuta dalla partnership con Monia Piazzi e Gianmarco Silvi (Nickname snc, agenzia di consulenza dedicata al music business), già titolari di Semm Music Store.

Oggi Best Art Vinyl Italia è un vero e proprio collettivo di professionisti che, uniti dalla passione per la musica e la comunicazione, supportano l’iniziativa ogni anno:

  • Roger Loughney (WebQube.com) cura la parte tecnica e il sistema di votazione;
  • Cecilia Pedroni e Giorgia Olivieri gestiscono le Media Relations;
  • Record Store Day Italia ci accompagna in qualità di media partner.

Ogni anno, Best Art Vinyl Italia lancia la ricerca dell’artwork più originale, selezionato tra le migliori uscite nazionali dell’anno appena concluso — rigorosamente in formato vinile.

La nostra è un’operazione culturale che prescinde dal giudizio musicale per accendere i riflettori esclusivamente sulla dimensione artistica della copertina. Vogliamo celebrare i veri protagonisti di questa visione: chiunque crei bellezza attraverso un pennello, un mouse o una macchina fotografica.

Come dimostrato da capolavori immortali quali “The Dark Side Of The Moon” dei Pink Floyd, l’esordio dei Velvet Underground o “Sgt. Pepper’s” dei Beatles, la copertina di un album può vivere di vita propria. Dipinti, fotografie e illustrazioni diventano simboli di un’epoca, imprimendosi nella memoria collettiva anche di chi non è necessariamente un cultore delle sette note.

Quella di Best Art Vinyl è una sfida dal taglio unico, diventata ormai un appuntamento imperdibile per i media: un osservatorio privilegiato che ogni anno raccoglie tendenze, opinioni e gusti sull’arte e il design applicati alla musica a livello globale.